MARTA SUI TUBI – CINQUE, LA LUNA E LE SPINE

MARTA SUI TUBI

CINQUE, LA LUNA E LE SPINE

Etichetta: Bmg Rights Management (Italy)

Data di uscita : 14 febbraio 2013

 

La loro musicalità è dirompente, il loro talento indiscutibile. Originali fino al limite della decenza.

Ed instancabili. Praticamente non si sono mai fermati. A tre mesi dalla chiusura del lunghissimo tour del precedente disco “Carne con gli occhi” (18 mesi filati, 140 date, oltre 100.000 spettatori), i MARTA SUI TUBI hanno iniziato il 2013 con due appuntamenti importantissimi. La partecipazione al prossimo Festival di Sanremo (dal 12 al 16 febbraio), che vedrà la band siciliana protagonista tra i big in gara con i brani “Dispari” e “Vorrei”; e l’uscita, in concomitanza, del loro nuovo disco – il quinto – intitolato CINQUE, LA LUNA E LE SPINE.

Giovanni Gulino, cantante della band, spiega il titolo ed introduce le atmosfere del disco:

“Il 5 è il numero più ricorrente nella storia più recente dei Marta sui Tubi. Infatti questo è il nostro 5° album ed è da 5 anni che la formazione si è stabilizzata a 5 elementi.

5 è anche il numero del comandamento più importante, quello senza il quale gli altri 9 avrebbero poco senso e che sintetizza l’intero decalogo: “non uccidere”. Nessuno infatti ha il diritto di vendicarsi sul prossimo che l’ha offeso e questo, al di là dei tentativi di talune religioni di rivendicare l’esclusività del rispetto di tale valore, è al contrario universale.

Nel medioevo una leggenda voleva Caino esiliato da Dio sulla luna a espiare la sua colpa torturato da una fascina di spine sulla schiena con la quale Dio l’aveva punito. E si diceva che le macchie nere della luna fossero le spine di Caino.

MARTA SUI TUBI

Musicalmente CINQUE, LA LUNA E LE SPINE si apre invece a esperienze inedite per i Marta come l’elettronica e la psichedelia (Il collezionista di vizi), la musica classica (Grandine e le orchestrazioni di Dispari e Vorrei), La lingua (Vagabond home, primo e unico pezzo scritto in lingua inglese), la provocazione e il blues (Tre).

Considero questo disco come il nostro lavoro più ambizioso e sperimentale, probabilmente quello meno adatto ad accompagnare la nostra avventura Sanremese.

Ma non siamo mai stati troppo bravi a fare un certo tipo di calcoli…. buon ascolto.”

TRACKLIST:

 

1 Il Primo Volo

2 Dispari

3 I Nostri Segreti

4 Vorrei

5 Vagabond Home

6 Il collezionista di vizi

7 Tre

8 La ladra

9 Maledettamente bene

10 Grandine

11 Polvere sui maiali