SAMUELA SCHILIRO’ presenta il singolo “26 FEBBRAIO”

Comincia da piccolissima a “mangiare musica” e a comporre. Definisce il suo stile “Domestic Rock” e suona come Ornella Vanoni che incontra i Black Keys. Con il supporto di un produttore storico della Seattle italiana (Daniele Grasso, da Catania),ci racconta di un mondo fatto di suoni, dove il tempo le piccole cose hanno un peso tutto loro…

SAMUELA SCHILIRO’
presenta il singolo

“26 FEBBRAIO”

IL SINGOLO RACCONTATO DA SAMUELA SCHILIRO’

26 Febbraio è l’episodio piu’ romantico del disco…è una ballad d’amore, un amore semplice puro e viscerale, fatto di piccole cose e di passione, che non ha bisogno di tempo e di spazio ma solo di nutrirsi di se stesso…

l’impianto musicale del brano sembra diverso dal suono tinto di “blue” del resto del disco ma invece mantiene intatte le caratteristiche dell’intero album.

Così anche qui la mia chitarra e la mia voce cercano di raccontare una “piccola storia” a modo mio…

Samuela Schirlò

Biografia
Cantante chitarrista compositrice scrittrice. Goriziana trapiantata a Milano. Nelle sue vene scorre sangue siciliano. “Da dove vieni?” è una domanda che può provocarle una crisi di identità.
Manifesta fin da piccolissima una particolare attitudine alla musica e alla chitarra, organizzando piccoli show in casa davanti a un pubblico di parenti selezionati e appositamente invitati.
A undici anni si iscrive all’Istituto di Musica di Gorizia, in cui studia chitarra classica, teoria musicale e canto corale.

Dopo tre anni abbandona per cercare da sé le emozioni sulla sua sei corde. Da lì, le sue prime band, con cui si esibisce in veste di cantante e chitarrista e le sue prime composizioni che iniziano a distanziarsi dal territorio classico per sfociare poi nel suo recente domestic rock and roll.
Nel 2008 incontra Daniele Grasso (Diego Mancino, Cesare Basile, Afterhours, John Parish, Greg Dulli ecc.) con cui nel 2009 comincerà la preproduzione del suo album d’esordio. Il 2010 la vede tra le quattro finaliste del Premio Janis Joplin, il 2011 come opening act di svariati artisti, da Nathalie ai Ministri, guest in diversi festival, tra cui il Lilith Festival, il Live on the Rock e il Nuvolari Libera Tribù e protagonista di un mini tour nei club per presentare in anteprima il suo lavoro, accompagnata sul palco dalla ritmica di Sista. Nello stesso anno un suo brano, reality viene inserito nella raccolta “female do it better” edita da Dcave records/M.E.I.La sua cover “Domani è un altro giorno” è stata giudicata tra i dieci rifacimenti migliori in Italia, da Life Gate Radio, che ha supportato il brano trasmettendolo.

Demo Rai Radio 1 le ha dedicato una puntata, trasmettendo in anteprima alcuni brani presenti nel suo primo disco. Esce il 3 aprile 2012 per Viceversa Records/Dcave/Emi “Non sono”, il primo disco di Samuela Schilirò.”Considerate che ho le mani VERAMENTE piccole (anche i piedi, ma questo musicalmente c’entra poco) e che quindi tutto ciò che faccio mi costa più sforzo”.